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REVIEW   

Minerva Medica 2008 December;99(6):595-604

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Coinvolgimento epatico nel morbo celiaco

Rubio-Tapia A., Murray J. A.

Division of Gastroenterology and Hepatology Department of Medicine Mayo Clinic College of Medicine, Rochester, MN, USA


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Il morbo celiaco è una patologia immunomediata che può colpire numerosi organi. Il coinvolgimento epatico costituisce la più comune localizzazione extraintestinale della malattia. L’ipertransaminasemia isolata, con modificazioni lievi o non specifiche alla biopsia epatica, anche nota come “epatite celiaca”, è la più frequente manifestazione di danno epatico nel morbo celiaco. Sia le modificazioni istologiche che l’aumento degli enzimi epatici regrediscono in seguito ad una dieta priva di glutine nella maggioranza dei pazienti. Il morbo celiaco può anche essere associato a forme severe di epatopatia e/o coesistere con epatopatie croniche (es. epatopatie autoimmuni). I meccanismi che sottendono al danno epatico nel morbo celiaco sono poco noti. Possono svolgere un ruolo patogenetico la predisposizione genetica all’autoimmunità (es. geni HLA), gli effetti sistemici dell’alterata permeabilità intestinale, citochine, autoanticorpi e/o altri mediatori biologici ancora indefiniti e indotti dall’esposizione al glutine in individui suscettibili. Gli obiettivi di questo articolo sono: 1) discutere lo spettro del danno epatico riscontrabile nel morbo celiaco e 2) comprendere le implicazioni cliniche del morbo celiaco nei pazienti con epatopatie croniche.

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