Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2004 April;95(2) > Minerva Medica 2004 April;95(2):159-64

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

ARTICOLI SPECIALI   

Minerva Medica 2004 April;95(2):159-64

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

“Falling leaves”: a survey of the history of apoptosis

Formigli L., Conti A., Lippi D.


PDF


La morte cellulare è stata a lungo definita attraverso criteri morfologici. Un primo concetto chiave, quello di necrosi, fu inizialmente descritto da Areteo di Cappadocia e da Galeno. Il termine apoptosi è stato introdotto da Kerr nel 1972 per indicare una particolare forma di morte in cui le cellule commettono suicidio esitando in corpi apoptotici legati alle membrane. L'apoptosi si distingue dalla necrosi, o morte cellulare accidentale, che è caratterizzata da autolisi nucleare e da disintegrazione cellulare. L'obiettivo di questo studio è stato tracciare un percorso storico dei concetti di apoptosi e di necrosi, a partire dalla prima definizione strutturata di morte cellulare, formulata da Rudolph Virchow nel 1859. In anni recenti sono stati compiuti progressi fondamentali nella comprensione della morte cellulare apoptotica e necrotica. In particolare, gli studiosi di morte cellulare hanno elaborato un cambiamento di paradigma, passando da quello che considera l'apoptosi e la necrosi forme distinte di exitus cellulare, a quello in cui le 2 modalità di morte cellulare condividono aspetti comuni e vengono considerate parti integranti dello stesso processo di morte cellulare. Poiché l'apoptosi pura e la necrosi pura sono solo gli estremi di uno spettro continuo di risposta aponecrotica, è proprio la commistione di aspetti associati sia con l'apoptosi che con la necrosi a rappresentare la risposta tissutale e cellulare più tipica agli stimoli lesivi.

inizio pagina