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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Medica 2001 February;92(1):13-8

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Pseudopiatrinopenia (Considerazioni cliniche su 37 casi)

Bragagni G., Bianconcini G., Brogna R., Zoli G.


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Obiettivo. La pseudopiastrinopenia (PTCP) è caratterizzata da un'agglutinazione in vitro EDTA, pH, temperatura e tempo-dipendente, che comporta una piastrinopenia fittizia alla conta negli analizzatori automatici. Essa riconosce un meccanismo anticorpo-mediato rivolto contro antigeni «criptati» nella membrana piastrinica. Scopo di questo lavoro è stato valutare la prevalenza della PTCP in una coorte di pazienti internistici ed il suo eventuale significato clinico.
Metodi. Sul totale dei degenti in reparto internistico nell'arco di 29 mesi, sono state considerate PTCP le piastrinopenie persistenti in EDTA (acido etilendiaminotetracetico) e, contemporaneamente, assenti in ACD (acido citrico destrosio) al contatore automatico, previa conferma microscopica diretta. Sono stati quindi calcolati: la percentuale di PTCP rispetto al totale, sesso, età ed associazioni morbose sia nel gruppo di PTCP che sul totale dei ricoverati. Tali frequenze sono state poi confrontate utilizzando il test del c-quadro. Risultati. Su 2922 pazienti ricoverati nel periodo considerato, sono stati rilevati 37/2922 (1,26%) casi di PTCP, 20 maschi e 17 femmine, con età media 73,7±11,2 anni. Frequenza significativamente più elevata, rispetto al totale dei 2922, avevano le seguenti associazioni morbose: neoplasie solide in 9/37 (24,3%), sindromi mielo- e lifoproliferative in 7/37 (18,9%), patologie autoimmuni in 4/37 (10,8%).
Conclusioni. La PTCP è di frequente riscontro ed è importante riconoscerla e differenziarla dalle «vere» piastrinopenie, onde evitare errori diagnostici e terapeutici. Inoltre, nel nostro studio, è risultata spesso correlata ad importanti affezioni. Noi riteniamo quindi che la PTCP nel paziente anziano ed ospedalizzato debba rappresentare un campanello d'allarme per ricercare patologie sottostanti più severe.

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