Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2018 February;70(1) > Minerva Ginecologica 2018 February;70(1):1-26

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Per citare questo articolo

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

SPECIAL ARTICLE  


Minerva Ginecologica 2018 February;70(1):1-26

DOI: 10.23736/S0026-4784.17.04157-0

Copyright © 2017 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Personalizzazione della contraccezione ormonale

Vincenzo DE LEO 1 , Antonio CIANCI 2, Costantino DI CARLO 3, Valentina CAPPELLI 1, Franca FRUZZETTI 4

1 Department of Obstetrics and Gynecology, University of Siena, Siena, Italy; 2 Department of Obstetrics and Gynecology, University of Catania, Catania, Italy; 3 Department of Obstetrics and Gynecology, University of Catanzaro, Catanzaro, Italy; 4 Department of Obstetrics and Gynecology, University of Pisa, Pisa, Italy


PDF  


Negli ultimi anni abbiamo assistito all’entrata in commercio di nuovi contraccettivi orali che per alcuni aspetti rappresentano un’evoluzione in termini di sicurezza e accettabilità da parte delle donne. Per quanto riguarda la componente estrogenica c’è stata prima una riduzione della dose di EE con una contemporanea riduzione degli effetti collaterali a questa legati. Successivamente sono stati introdotti in contraccezione ormonale gli estrogeni naturali, dotati in generale di un minore effetto rispetto agli estrogeni di sintesi sugli organi bersaglio. Anche per i progestinici c’è stata un’evoluzione sia per la dose che per le caratteristiche endocrine e metaboliche. Oltre il levonorgestrel, progestinico ad attività androgenica, sono oggi disponibili progestinici privi di attività androgenica (gestodene, desogestrel) o con proprietà antiandrogeniche (ciproterone acetato, dienogest, drospirenone, clormadinone acetato) e pertanto particolarmente indicati in donne con segni di iperandrogenismo. Alcuni, come il drospirenone, presentano inoltre profili di azione soecifici come l’attività antimineralcorticoide e quindi la capacità di contrastare i fenomeni di possibile ritenzione idrica indotta dagli estrogeni. Sono inoltre disponibili progestinici a elevata attività progestinica (dienogest, nomegestrolo acetato) rappresentando una valida scelta nelle donne con flussi mestruali abbondanti. Sono cambiati i regimi di assunzione, riducendo in maniera diversa il periodo di 7 gg di non assunzione di ormoni (regimi estesi) o annullandolo completamente (regimi continui), permettendo di fare una scelta appropriata nelle donne con disturbi premestruali. Gli ormoni non vengono solo somministrati per via orale, ma oggi è possibile utilizzare anche la via vaginale, transdermica, sottocute e intrauterina. Il tema della personalizzazione rimane sempre attuale e alla luce delle nuove formulazioni permette in misura maggiore di prescrivere uno specifico contraccettivo ormonale a ogni singola donna. L’articolo analizza in modo dettagliato ogni singolo aspetto del ruolo dei contraccettivi orali nelle varie fasce d’età della donna o con profili specifici.


KEY WORDS: Contraception - Contraception behavior - Women

inizio pagina

Publication History

Issue published online: January 4, 2018
Manuscript accepted: October 18, 2017
Manuscript received: October 18, 2017

Per citare questo articolo

De Leo V, Cianci A, Di Carlo C, Cappelli V, Fruzzetti F. Personalizzazione della contraccezione ormonale. Minerva Ginecol 2018;70:1-26. DOI: 10.23736/S0026-4784.17.04157-0

Corresponding author e-mail

vincenzo.deleo@unisi.it