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Minerva Ginecologica 2008 December;60(6):485-91

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Utilizzo dell’elettro-analgesia transcutanea e del biofeedback nel trattamento della vulvodinia: risultati di 3 anni di esperienza

Dionisi B. 1, Anglana F. 2, Inghirami P. 3, Lippa P. 4, Senatori R. 1

1 Servizio di Diagnosi e Terapia delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico e Dolore Vulvare, Casa di Cura “Santa Famiglia” Roma, Italia 2 Ospedale San Filippo Neri, Roma, Italia 3 Ospedale Sant’Eugenio, Roma, Italia 4 AIED, Roma, Italia


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Obiettivo. Nel presente studio è stata valutata l’efficacia e la tollerabilità del biofeedback e della elettroanalgesia transcutanea nel trattamento del dolore vulvare in donne con vulvodinia. La vulvodinia è una sindrome dolorosa cronica. Le donne presentano tipicamente una lunga storia di dolore vulvare intermittente o continuo, localizzato al vestibolo, frequentemente associato a disfunzioni sessuali quali la dispareunia superficiale, bruciore, fastidio e irritazione localizzati al vestibolo vulvare.
Metodi. Nel periodo compreso tra gennaio 2005 e gennaio 2007, un totale di 145 donne a cui è stata posta diagnosi di vulvodinia si sono presentate presso l’Ambulatorio di Diagnosi e Trattamento del Dolore Vulvare e delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico, Clinica Santa Famiglia, Roma. Le donne sono state sottoposte ad un trattamento settimanale di biofeedback (BFB) ed elettroanalgesia transcutanea (TENS), in associazione con una Stimolazione Elettrica Funzionale del muscolo perineale (SEF) ed esercizi domiciliari di stretching del pavimento pelvico.
Risultati. Centoquarantacinque donne hanno completato entrambi i trattamenti ambulatoriali di biofeedback e terapia antalgica per un totale di 10 sedute con una remissione della sintomatologia dolorosa nel 75,8% dei casi. Nelle restanti donne abbiamo assistito ad una notevole riduzione del grado di dolore e della dispareunia.
Conclusioni. Il rilasciamento della muscolatura del pavimento pelvico con il biofeedback e l’elettroanalgesia si è dimostrato efficace nel miglioramento del dolore vulvare e della dispareunia nelle donne con vulvodinia.

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