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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Ginecologica 2005 April;57(2):185-8

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Confronto tra lo screening ecografico pre- e postnatale delle uropatie malformative

Mamì B., Paolata A., Palmara A., Marrone T., Manganaro R., Lo Monaco I., Gemelli M.


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Obiettivo. Lo scopo di questo lavoro era verificare la validità dello screening ecografico postnatale rispetto allo screening prenatale nella diagnosi precoce delle uropatie malformative (UM).
Metodi. In 6578 lattanti, già sottoposti in utero a ecografia, e screenati per UM presso il nostro servizio di ecografia neonatale (Policlinico Universitario di Messina), è stata confrontata la concordanza diagnostica tra ecografia pre- e postnatale.
Risultati. Dal confronto effettuato è risultato evidente che all'ecografia prenatale era stato diagnosticato solo il 35,71% delle pielectasie e il 73,17% delle idronefrosi evidenziate allo screening postnatale, e, in particolare, solo il 18,75% delle UM non dilatative.
Conclusioni. Alla luce di questi dati, riteniamo di poter concludere che, almeno nella nostra realtà, lo screening postnatale delle UM conserva la sua validità e di poter suggerire che, prima di generalizzare l'esclusione di questo screening, bisognerebbe valutare su tutto il territorio l'affidabilità dell'ecografia fetale.

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