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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Ginecologica 2002 December;54(6):483-6

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Miomectomia in corso di taglio cesareo e al di fuori della gravidanza. Differenti esiti della cicatrice

Cobellis L., Messali E. M., Stradella L., Pecori E., Gioino E., De Lucia E., Cobellis G.


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Obiettivo. Il confronto fra la cicatrice di miomectomie eseguite nel corso di taglio cesareo e al di fuori della gravidanza fa evidenziare differenze sostanziali.
Metodi. Sono prese in considerazione 18 pazienti operate di taglio cesareo tra la 37a e la 39a settimana di gestazione per una pregressa miomectomia: in otto pazienti era stata eseguita nel corso di un taglio cesareo precedente e in dieci donne in età fertile al di fuori della gravidanza. In tutte le pazienti era stato asportato un unico nodulo intramurale-sottosieroso del fondo o del corpo con diametro massimo di 4-5 cm.
Risultati. I risultati fanno rilevare che nelle miomectomie eseguite nel corso di taglio cesareo la cicatrice appariva più lineare, a limiti ben definiti, meno estesa e con modesta introflessione rispetto al miometrio circostante. Lo spessore di quest'ultimo non presentava variazioni ed era ben contratto.
Conclusioni. Gli Autori ritengono che la diversità della cicatrice sia da ascrivere alle modifiche gravidiche e in particolare al sistema immunitario locale che in gravidanza è iperattivo: la presenza e l'aumentata sintesi di quelle sostanze che caratterizzano il sistema immunitario favoriscono una cicatrizzazione migliore con una restitutio funzionale ottimale.

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