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Minerva Ginecologica 2002 October;54(5):373-86

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

162 donne gravide HIV-1 positive e la trasmissione verticale del virus. Risultati di uno studio prospettico

Ferrero S., Gotta G., Melica G., Biasotti B., Ravera G., Bentivoglio G.


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Obiettivo. Descrivere i cambiamenti delle caratteristiche e del management di donne gravide HIV positive avvenuti nel corso di un periodo di 16 anni.
Metodi. Studio prospettico, analisi dei dati ottenuti da 162 donne e 176 neonati. Sono stati valutati i seguenti fattori: condizione socio-demografica materna, parametri immunologici e virologici, terapia antiretrovirale, modalità del parto, esito della gravidanza e follow-up pediatrico.
Risultati. La percentuale delle donne che hanno acquisito l'infezione per via eterosessuale è aumentata significativamente dal 13,5% nel 1985-1989 al 47,1% nel 1996-2001 (p<0,0005, Fisher's exact test), mentre è diminuita la percentuale di donne infettate attraverso l'uso di droghe per via endovenosa. Il valore medio della conta dei CD4 al parto è stato 535x106/l (±522,3x106/l). Nel 1990 il 50% delle madri ricevette terapia antiretrovirale, tale percentuale aumentò fino all'87,5% nel 2000. Il taglio cesareo elettivo è stato introdotto nel 1998 e il tasso dei cesarei elettivi è aumentato fino al 75% nel 2000. Il tasso di trasmissione verticale è cambiato dal 9,5% nel periodo 1985-1989, al 14,3% nel periodo 1996-2000 (questa differenza non è risultata statisticamente significativa, Fisher's exact test).
Conclusioni. Dalla metà degli anni '80 le caratteristiche sociali delle donne HIV-positive sono cambiate: negli ultimi anni queste donne sono progressivamente più vecchie ed è più probabile che sappiano di essere HIV-infette quando diventano gravide. L'uso di terapie antiretrovirali, il taglio cesareo elettivo e la mancanza di allattamento al seno possono ridurre la trasmissione dell'HIV, ma nella nostra esperienza il tasso di trasmissione verticale non è stato influenzato dalla loro introduzione e resta alto in confronto con i tassi riportati in altri studi.

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