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Minerva Ginecologica 2001 December;53(6):421-9

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L’impiego della contraccezione ormonale in perimenopausa è ancora un azzardo?

Buttarelli M., Ghezzi F., Cromi A., Raio L., Franchi M.


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La necessità di una contraccezione in un momento della vita caratterizzato da irregolarità mestruali qual è la perimenopausa rappresenta spesso un'esigenza fortemente avvertita dalla donna ed un problema per lo specialista ginecologo.
Da molti anni la comunità scientifica dibatte l'utilizzo dei contraccettivi orali nella donna in perimenopausa. La maggior parte delle pubblicazioni internazionali focalizza la propria attenzione sui rischi correlati al loro impiego in questa fascia d'età, trascurandone spesso i numerosi aspetti positivi. L'avvento di formulazioni a dosaggio sempre più basso, di preparati a solo contenuto progestinico e d'impianti sottocutanei ha modificato le indicazioni della contraccezione ormonale rendendo possibile il suo impiego anche in pazienti cui prima era negata. Molti aspetti rimangono ancora da chiarire e per taluni, la contraccezione ormonale nella donna che ha superato i 40 anni rimane un tabù insuperabile. L'obiettivo di questa revisione della Letteratura su un argomento tanto controverso è di puntualizzare luci ed ombre dell'impiego della contraccezione ormonale nella donna in perimenopausa, nell'attesa che nuovi studi chiariscano definitivamente alcuni problemi tuttora irrisolti e che la ricerca metta a punto formulazioni efficaci ma con minori rischi per la salute della donna.

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