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Minerva Ginecologica 2000 July-August;52(7-8):283-8

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Trattamento chirurgico combinato vaginale e laparoscopico del prolasso genito-urinario

Montironi P. L., Petruzzelli P., Di Noto C., Gibbone C., De Sanctis C., Fedele M.


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Obiettivo. Valutazione della fattibilità chirurgica di una nuova procedura combinata vaginale-laparoscopica per la terapia del prolasso genito-urinario.
Metodi. Dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1999 sono state reclutate 35 pazienti affette da prolasso uterino di II - IV grado secondo Baden - Walker senza incontinenza urinaria. Le pazienti sono state sottoposte a colpoisterectomia totale con plastica del cistocele con rete in polipropilene. Nel tempo laparoscopico si è proceduto al recupero della mesh e alla sua fissazione al promontorio del sacro con spirali in titanio. Il follow-up è stato di 4-24 mesi (media=14,6 mesi). Sono state eseguite le prove urodinamiche prima dell'intervento e 3 mesi dopo l'intervento. Il risultato chirurgico è stato valutato alle dimissioni della paziente e a 3, 12 e 24 mesi dall'intervento, richiedendo mediante questionario una valutazione soggettiva prima e dopo l'intervento.
Risultati. Il tempo chirurgico è stato di 90 ­ 140 minuti (media = 112').
L'ospedalizzazione è stata di 3 ­ 7 giorni (media = 4,3 giorni).
In tutti e 35 i casi si è ottenuta una correzione del prolasso genitale. Si è osservato un solo caso di complicanza a distanza con erosione da parte della mesh della cupola vaginale 45 giorni dopo l'intervento.
Non sono stati riscontrati casi di incontinenza urinaria «de novo» dopo l'intervento.
Conclusioni. Questi studi iniziali suggeriscono che la colposacropessia laparoscopica e la riparazione del cistocele mediante mesh sono un trattamento efficace nel trattamento del prolasso genitourinario. Se gli studi futuri confermeranno questi risultati lo sviluppo delle tecniche miniinvasive rappresenterà un significativo progresso chirurgico.

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