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REVIEW  STEROIDI E OLTRE 

Minerva Endocrinologica 2010 June;35(2):87-108

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gli inibitori delle 17b-idrossisteroide deidrogenasi

Day J. M., Tutill H. J., Purohit A.

Department of Endocrinology and Metabolic Medicine and Sterix Ltd., Imperial College London, St. Mary’s Hospital, London, UK


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Le 17b-idrossisteroide deidrogenasi (17b-HSDs) sono enzimi che richiedono NAD(P)(H) per la loro attività e sono responsabili della riduzione o dell’ossidazione degli ormoni, degli acidi grassi e degli acidi biliari in vivo, regolando così la quantità della forma attiva che è disponibile per legare il proprio recettore specifico. Ad oggi sono state identificate quindici 17b-HSDs e, con una sola eccezione, la 17b-HSD di tipo 5 (17b-HSD5), che è un’aldo-cheto reduttasi, esse sono deidrogenasi/reduttasi a catena corta. Benché siano chiamate 17b-HSDs, a causa della loro attività redox principalmente al livello della posizione 17b degli steroidi, l’omologia complessiva tra questi enzimi è piuttosto bassa e le attività di questi 15 enzimi variano, con diverse 17b-HSDs in grado di ridurre e/o ossidare substrati multipli a livello di varie posizioni. queste attività sono coinvolte nella progressine di un certo numero di patologie, comprese quelle correlate al metabolismo degli steroidi. Numerosi gruppi di ricerca stanno attualmente lavorando su inibitori specifici per un certo numero di questi enzimi, per il trattamento delle patologie steroidi-dipendenti, compreso il tumore della mammella e della prostata, e l’endometriosi, con efficacia dimostrabile nei modelli di patologia in vivo, benché nessuno di questi sia ancora giunto allo stadio di trial clinico. Nella presente review verranno discussi i progressi recenti nello sviluppo di specifici inibitori degli enzimi 17b-HSD1, 3 e 5, quali bersagli per il trattamento di queste patologie, e i modelli utilizzati per la loro valutazione.

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