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REVIEW   

Minerva Endocrinologica 2009 March;34(1):29-36

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Lo stunning tiroideo nella pratica clinica: è un reale problema?

Filesi M., Colandrea M., Montesano T., D’Apollo R., Ronga G.

Department of Clinical Sciences and Nuclear Medicine Policlinico Umberto I “La Sapienza” University Rome, Italy


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Il fenomeno dello stunning è definito come una riduzione dell’attività 131I captante da parte del tessuto residuo o metastatico in pazienti sottoposti a follow-up dopo tiroidectomia totale per carcinoma differenziato della tiroide. Esso è stato osservato all’esame scintigrafico corporeo globale effettuato a breve distanza dalla dose terapeutica, somministrata a scopo ablativo, in pazienti che avevano ricevuto a scopo diagnostico una dose di 131I pre-ablazione. Il verificarsi del fenomeno può assumere rilevanza clinica rendendo inefficace la terapia radioisotopica. Lo stunning è stato descritto anche in caso di trattamento dell’ipertiroidismo effettuato con dosi frazionate di 131I. Dopo una attenta revisione della letteratura, gli Autori riportano la loro esperienza degli ultimi 10 anni consistente in un esiguo numero di casi di supposto stunning osservato in pazienti oncologici ed ipertiroidei sottoposti ad indagine diagnostica e a terapia con radioiodio. In caso di carcinoma differenziato della tiroide si raccomanda una attenta selezione dei pazienti da sottoporre a terapia ablativa, l’utilizzo di basse dosi diagnostiche pre-ablazione seguite a breve distanza di tempo dall’eventuale dose terapeutica. In caso di trattamento dell’ipertiroidismo si conferma l’opportunità di una singola dose terapeutica in presenza di valori di TSH nel range della norma. Data l’esiguità dei riscontri su un’ampia casistica, si conclude che il fenomeno dello stunning è a impatto ininfluente nella pratica clinica soprattutto se vengono rigorosamente osservate procedure diagnostico-terapeutiche ben collaudate.

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