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Minerva Endocrinologica 2008 December;33(4):289-96

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Elevata prevalenza di neuropatia tra i pazienti con ridotta tolleranza al glucosio a 60 minuti dal test da carico orale, ma con normali livelli di glicemia a digiuno e a 120 minuti

Sahin M. 1, Karatas M. 2, Sahin M. 2, Ertugrul D. 1, Kulaksizoglu M. 1, Dogruk A. 1, Gokcel A. 1, Tutuncu N. B. 1, Guvener N. D. 1, Kutlu M. 3

1 Department of Endocrinology and Metabolism Department, Baskent University, Ankara, Turkey 2 Department of Physical Therapy and Rehabilitation, Baskent University, Ankara, Turkey 3 Department of Endocrinology and Metabolism, Gulhane University, Ankara, Turkey


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio era di definire la prevalenza di neuropatia in pazienti con alterata tolleranza al glucosio a 60 minuti dal test da carico orale (OGTT), ma con normali livelli di glicemia a digiuno e a 120 minuti e di valutare i fattori di rischio per lo sviluppo della polineuropatia e intolleranza glicidica.
Metodi. Sono stati analizzati, in questo studio retrospettivo, i dati riguardanti 320 pazienti (56,5±11,9 anni, 73,1% di sesso femminile), che sono stati sottoposti sia a test elettrodiagnostici per i sintomi sensoriali (studi della conduzione nervosa ed elettromiografia con ago) e OGTT entro 6 mesi. Sono stati registrati i livelli di glicemia a digiuno e a 0, 30, 60, e 120 minuti dall’OGTT e alcuni parametri biochimici.
Risultati. Il 15% dei pazienti era affetto da diabete mellito (DM) e il 10,9% e il 5,6% aveva un’alterata glicemia a digiuno (IFG) e un’alterata tolleranza glicidica (IGT). Ventuno pazienti (6,6%) avevano solo alterati livelli di glicemia a 60 minuti. La polineuropatia è stata diagnosticata nel 44,4%, 28,5% e 50,0% dei pazienti con IGT, IFG e DM rispettivamente. La prevalenza di polineuropatia era significativamente più alta nei pazienti con alterata glicemia a 60 minuti rispetto ai soggetti con OGTT normale (52,4% vs 21,7%, P=0,003). La glicemia a digiuno, i livelli di HDL, LDL e TSH, l’età, l’intolleranza glicidica, bassi livelli sierici di acido folico sono risultati incrementare significativamente il rischio di polineuropatia. L’età, il peso coroporeo, l’indice di massa corporea, elevati valori di glicemia a digiuno, a 30, 60, 90 e 120 minuti, di insulina e HgA1c sono risultati fattori di rischio per l’intolleranza glicidica.
Conclusioni. Poiché la prevalenza di neuropatia nei pazienti con alterati valori di glicemia a 60 minuti è elevata, si dovrebbero considerare i livelli di glicemia a 60 minuti per diagnosticare un alterato metabolismo glicidico e quindi la neuropatia in fase precoce.

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