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  NUOVE STRATEGIE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE: GLI ANALOGHI DELLA SOMATOSTATINA. Parte II 

Minerva Endocrinologica 2001 December;26(4):231-8

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Nuove strategie terapeutiche nei tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici

Colao A., Pulcrano M., Dorato M., Müller F., Rossi F. W., De Martino M. C., Biondi B., Lombardi G.


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I tumori neuroendocrini sono frequentemente maligni e spesso già al momento della diagnosi sono in fase avanzata, inoperabile con una sintomatologia severa, talora di tipo endocrino.
Le attuali procedure terapeutiche comprendono la chirurgia, l'embolizzazione delle metastasi epatiche, la radioterapia locale del tumore, la bioterapia e la chemioterapia.
Gli analoghi della somatostatina, di cui l'octreotide è il capostipite, sono diventati nel corso degli anni sempre più importanti nel trattamento dei pazienti con tumori neuroendocrini.
Un importante progresso nel trattamento con analoghi è stato lo sviluppo di formulazioni a lento rilascio che non necessitano di multiple iniezioni giornaliere e che riducono la comparsa di resistenze.
Il futuro della terapia dei tumori neuroendocrini, quindi, sarà basato su un maggior uso degli analoghi della somatostatina da soli o in associazione con interferone o con chemioterapici e includerà anche la chirurgia, la terapia radiometabolica e l'irradiazione mirata del tumore.

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