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Minerva Endocrinologica 2000 March;25(1):11-7

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazione del trattamento con L-Tiroxina: mancata corrispondenza fra obiettivi e risultati

Negro R., Dazzi D., Pezzarossa A.

Università degli Studi - Parma, Cattedra di Endocrinologia, Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Biomediche


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Obiettivo. L’ipotiroidismo e il gozzo nodulare tiroideo sono due patologie endocrine frequenti per le quali sono rispettivamente indicati trattamenti sostitutivo e soppressivo con L-Tiroxina.
Obiettivo di questo lavoro era quello di verificare la corrispondenza tra valori di TSH attesi ed ottenuti nei pazienti affetti da ipotiroidismo e gozzo nodulare in trattamento con L-Tiroxina.
Metodi. Ambiente e partecipanti: è stato reso disponibile negli ambulatori di 12 medici di famiglia della provincia di Lecce per un periodo di 6 mesi un questionario indirizzato ai pazienti in trattamento con L-Tiroxina. Centododici pazienti hanno risposto al questionario: 44 erano in trattamento soppressivo per gozzo uni/multinodulare (gruppo 1) e 68 erano in trattamento sostitutivo per ipotiroidismo (gruppo 2).
Risultati. Il dosaggio del TSH era stato eseguito da meno di 1 anno nel 91% dei pazienti del gruppo 1 e nell’87% dei pazienti del gruppo 2 (p=ns); nel gruppo 1 il 25% dei valori di TSH era <0,3 µU/ml; il 68,2% fra 0,3 e 4,5 µU/ml, il 6,8% >4,5 µU/ml (p<0,001); nel gruppo 2 il 25% dei valori di TSH era <0,3 µU/ml, il 63,3% fra 0,3 e 4,5 µU/ml, l’11,8% >4,5 µU/ml: (p<0,001). La distribuzione dei valori di TSH fra i due gruppi non è risultata significativamente differente. Nei pazienti in trattamento soppressivo il TSH era soppresso in un numero di pazienti significativamente inferiore a quelli con TSH non soppresso: 11 vs 33, p<0,01; nei pazienti in terapia sostitutiva il numero di coloro con valori di TSH entro i limiti della norma non differiva da quello dei pazienti con valori di TSH al di fuori del range (43 vs 25 p=ns). Considerando insieme i due gruppi, nel 52% dei pazienti il TSH non corrispondeva agli obiettivi terapeutici.
Conclusioni. Nonostante un regolare controllo della funzionalità tiroidea valori appropriati di TSH venivano raggiunti solo nella metà dei casi.

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