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CASI CLINICI   

Minerva Stomatologica 2004 November-December;53(11-12):685-92

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Cementoblastoma benigno: un caso clinico con trattamento chirurgico conservativo del dente coinvolto

Pacifici L., Tallarico M., Bartoli A., Ripari A., Cicconetti A.


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Il cementoblastoma benigno (CB) o ''cementoma vero'' è un raro tumore odontogeno benigno di origine ectomesenchimale che rappresenta dall'1% al 6,2 % di tutti i tumori odontogeni. Il CB colpisce più frequentemente i maschi in età compresa tra 20 e 30 anni, localizzandosi circa 3 volte più frequentemente nella mandibola rispetto al mascellare superiore ed è sempre intimamente connesso alle radici di uno o più denti. Il CB è spesso asintomatico fino a quando non coinvolge le strutture adiacenti, producendo una sintomatologia algica, parestesie o deformazione della corticale ossea. Se la diagnosi è precoce, il dente può essere conservato mediante un trattamento combinato endodontico-chirurgico consistente nell'enucleazione del tumore seguita dal trattamento endodontico con apicectomia o curettage delle radici dentarie interessate.
Gli Autori riportano un caso di CB localizzato alle radici del primo molare inferiore destro che provocava l'espansione, il riassorbimento e la perforazione della corticale ossea vestibolare, in un soggetto di sesso maschile di 48 anni. Gli esami radiografici mostravano una massa radiopaca rotondeggiante, ben circoscritta, e circondata da un orletto radiotrasparente. Al fine di evitare la recidiva o la continuazione della crescita di residui di tessuto neoplastico e conservare i denti coinvolti, nel nostro caso è stato possibile effettuare l'enucleazione del tumore e il trattamento conservativo endodontico-chirurgico del dente coinvolto. Le caratteristiche istologiche, la diagnosi differenziale e il trattamento chirurgico del tumore con conservazione del dente sono messi a confronto con altri casi analoghi pubblicati in letteratura.

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