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CASI CLINICI   

Minerva Chirurgica 2007 October;62(5):421-4

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gastrectomia totale per carcinoide gastrico di tipo 1: un’insolita indicazione chirurgica?

Clemente G. 1, Sarno G. 1, Giordano M. 1, De Rose A. M. 1, Giovannini I. 1, Vecchio F. M. 2, Nuzzo G. 1

1 Department of Surgery Hepatobiliary Surgery Unit Catholic University of the Sacred Heart Agostino Gemelli School of Medicine Rome, Italy 2 Department of Pathology Catholic University of the Sacred Heart Agostino Gemelli School of Medicine Rome, Italy


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Il carcinoide gastrico è una neoplasia relativamente rara, con aspetti peculiari che lo differenziano dal carcinoide intestinale e polmonare e, ovviamente, dall’adenocarcinoma gastrico. I carcinoide gastrici vengono suddivisi in tre tipi diversi: tipo 1, associato ad atrofia gastrica e anemia megaloblastica; tipo 2, associato alla sindrome di Zollinger-Ellison nell’ambito di una neoplasia endocrina multipla di tipo 1 (multiple endocrine neoplasia: MEN); tipo 3, tumore sporadico, non associato ad altre lesioni, particolarmente invasivo e con prognosi pessima. Il carcinoide di tipo 1 è solitamente asintomatico e viene scoperto di solito casualmente con un’endoscopia eseguita per sintomi aspecifici o per screening nei pazienti con gastrite atrofica. Esso è generalmente di piccole dimensioni, multifocale e localizzato a livello del fundus gastrico, non ha tendenza ad invadere i vasi ed ha un decorso benigno. Di conseguenza, il trattamento raccomandato per lesioni < 10 mm e < 5 di numero è l’asportazione per via endoscopica con un attento follow-up. Descriviamo il caso di un soggetto di sesso femminile con carcinoide gastrico di tipo 1 nella quale, per la presenza di un’estesa micropoliposi del fundus è stato necessario ricorrere ad una gastrectomia totale. L’esame istologico ha evidenziato la presenza di invasione vascolare a livello della lesione maggiore di 8 mm di diametro. In conclusione, questo aspetto, ignoto prima dell’intervento chirurgico, sottolinea la necessità di un’attenta valutazione anche in presenza di lesioni da carcinoide gastrico apparentemente meno importanti.

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