Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2007 August;62(4) > Minerva Chirurgica 2007 August;62(4):257-67

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

 

REVIEW   

Minerva Chirurgica 2007 August;62(4):257-67

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il trattamento chirurgico delle metastasi epatiche da carcinoma del colon-retto

Donadon M., Torzilli G.

Sezione di Chirurgia Epatica Chirurgia Generale 3 Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano Istituto Clinico Humanitas IRCCS Rozzano, Milano


PDF


La resezione epatica rappresenta il trattamento di scelta nei pazienti affetti da metastasi epatiche da carcinoma del colon-retto, con una sopravvivenza a 5 anni prossima al 60%. L’approccio multidisciplinare e multimodale, che include la chemioterapia sistemica preoperatoria, e le recenti innovazioni chirurgiche, tra cui le resezioni epatiche ecoguidate complesse, hanno incrementato il numero di pazienti che possono beneficiare di una resezione epatica potenzialmente curativa. La definizione di resecabilità è oggi basata non più sulle caratteristiche del tumore, come il numero o la dimensione delle metastasi, bensì sulla determinazione se il tumore intra ed extraepatico può essere completamente resecato e se il trattamento previsto è oncologicamente adeguato. I chirurghi epatobiliari e i medici oncologi devono lavorare insieme nella valutazione e selezione dei pazienti con metastasi da carcinoma del colon-retto per individualizzare il trattamento e massimizzare le possibilità di sopravvivenza.

inizio pagina