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REVIEW   

Minerva Chirurgica 2007 August;62(4):249-55

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gestione del tumore mammario localmente avanzato: una mini-review

Franceschini G., Terribile D., Fabbri C., Magno S., D’Alba P., Chiesa F., Di Leone A., Masetti R.

Breast Surgery Unit Sacro Cuore Catholic University Agostino Gemelli Polyclinic, Rome, Italy


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Il termine “tumore mammario in stadio localmente avanzato” comprende un gruppo eterogeneo di neoplasie; nell’ultima revisione della classificazione di staging dell’American Joint Committee on Cancer (AJCC), tutti i casi in stadio III sono considerati localmente avanzati. Anche i tumori infiammatori della mammella, che presentano spiccata neoangiogenesi, alto grado nucleare, stato recettoriale negativo, alto indice mitotico e mutazioni della proteina p53 rientrano in questa categoria. I tumori localmente avanzati costituiscono fino al 20% delle neoplasie mammarie nelle popolazioni meno agiate degli Stati Uniti e oltre il 75% nei Paesi in via di sviluppo. La prognosi dipende dalla grandezza del tumore primario, dall’estensione del coinvolgimento linfonodale, dall’eventuale presenza di una componente infiammatoria. La gestione clinica del tumore mammario localmente avanzato è complessa e dovrebbe essere adattata a ogni paziente. Tuttavia, un approccio multidisciplinare che comprenda il chirurgo, il radioterapista e l’oncologo è fortemente raccomandato. Nel presente lavoro vengono discusse le possibili opzioni nella gestione del tumore mammario localmente avanzato operabile (stadio IIIA) e inoperabile (stadio IIIB-IIIC).

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