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Minerva Chirurgica 2006 June;61(3):199-203

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Risultati a medio e lungo termine del trattamento chirurgico del carcinoma gastrico precoce

De Palma G., Masone S., Persico M., Rega M., Simeoli I., Persico G.

Centro di Eccellenza per L’Innovazione Tecnologica in Chirurgia Dipartimento di Chirurgia Generale, Geriatrica Oncologica ed Endoscopia Diagnostica e Terapeutica Università Federico II, Napoli


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Obiettivo. Negli ultimi anni l’interesse per il carcinoma gastrico precoce è costantemente aumentato soprattutto alla luce dei risultati del trattamento chirurgico che dimostrano una sopravvivenza a 5 anni del 85-90% dopo resezione curativa. Lo scopo di questo studio retrospettivo è stato quello di analizzare le caratteristiche cliniche ed anatomo-patologiche ed i risultati di 45 pazienti sottoposti a resezione chirurgica per carcinoma gastrico precoce.
Metodi. Dal gennaio 1998 al dicembre 2004 sono stati valutati 45 pazienti, 14 donne e 31 uomini, con un’età mediana di 60,2±15 anni (range: 31-85 anni). In 28 pazienti (62,2%) è stata eseguita una gastrectomia subtotale, mentre in 17 (37,3%) si è praticata una gastrectomia totale. In 36 casi è stata eseguita una resezione D1 ed in 9 una D2. In 26 (57,8%) pazienti il carcinoma era limitato alla mucosa e si estendeva alla sottomucosa nei restanti 19 (42,2%). Metastasi linfonodali sono state evidenziate in 4 casi (8,8%). Il follow-up medio è stato di 36 mesi (range: 3-63 mesi). La sopravvivenza è stata calcolata secondo le curve di Kaplan-Meier. È stata eseguita un’analisi multivariata delle caratteristiche cliniche ed anatomo-patologiche per l’identificazione dei fattori predittivi di sopravvivenza.
Risultati. La mortalità operatoria è stata nulla. La sopravvivenza attuariale a 5 anni è stata dell’85%. L’analisi statistica non ha dimostrato un rapporto significativo tra sopravvivenza e penetrazione parietale del tumore (P=0,67) o l’estensione superficiale della neoplasia (P=0,38). La presenza di metastasi linfonodali è apparsa invece correlata in maniera significativa alla sopravvivenza (P<0,001).
Conclusioni. La prognosi del carcinoma gastrico precoce è generalmente eccellente, ma viene significativamente condizionata dalla presenza di metastasi linfonodali.

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