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Minerva Chirurgica 2004 June;59(3):265-70

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Ernioplastica inguinale transaddominale preperitoneale laparoscopica. Indicazioni, tecnica, complicanze dopo 10 anni di esperienza

Olmi S., Erba L., Magnone S., Croce E.


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Obiettivo. Le ernie inguinali rappresentano una notevole parte dell'attività di una divisione di chirurgia generale. Da 10 anni a questa parte la laparoscopia ha assunto un ruolo fondamentale anche nella cura di questa patologia. Scopo di questo studio è la revisione dell'esperienza di un singolo gruppo nella ernioplastica inguinale transaddominale laparoscopica (TAPP).
Metodi. È stato compiuto uno studio retrospettivo di 715 ernioplastiche in 500 pazienti dal 1992 al settembre 2002. Di queste, 286 (56,6%) erano ernie monolaterali, 214 (43,4%) bilaterali e 215 (30%) recidive.
Risultati. Per un totale di 715 ernioplastiche il tasso di recidiva è stato dello 0,43%, con un tempo medio di intervento di 30 min (range 25-50) per le ernie monolaterali e di 70 min (range 45-120) per le ernie bilaterali. La degenza media è stata di 2 giorni (range 1-10). La ripresa dell'attività lavorativa è avvenuta dopo 6 giorni e la ripresa dell'attività sportiva è avvenuta dopo 10 giorni. Si sono verificate complicanze in 40 (8,6%) pazienti di cui solo 2 (0,4%) maggiori. Il follow-up medio è di 58,3 mesi.
Conclusioni. La laparoscopia nella nostra esperienze, in accordo con la letteratura internazionale, ha dimostrato di essere una valida tecnica soprattutto nel trattamento delle ernie bilaterali e delle recidive, in particolare per la maggiore velocità di recupero e il minore dolore postoperatorio rispetto alle tecniche tradizionali.

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