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CASI CLINICI   

Minerva Chirurgica 2002 August;57(4):509-12

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Su di un caso di cisti del mesentere

Franciosi C., Romano F., Giardino A., Piacentini M. G., Ferrari Bravo A., Motta V., Uggeri F.


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Le cisti mesenteriche sono neoformazioni rare con una incidenza di un caso su 100.000 ricoveri ospedalieri. Entrano in diagnosi differenziale con le cisti ovariche, le cisti da duplicazione intestinale e le cisti desmoidi. I sintomi sono variabili e vanno da casi asintomatici con riscontro casuale, casi con dolore addominale cronico fino a pazienti con addome acuto. I sintomi sono di solito correlati con la localizzazione e le dimensioni della lesione. L'ecografia addominale e la TAC dell'addome possono condurre ad una diagnosi corretta, che di solito viene confermata durante l'esplorazione addominale. La chirurgia è il trattamento di scelta e consiste nella rimozione completa della cisti, eventualmente associata a resezione intestinale. Occorre ottenere la radicalità per prevenire le recidive. Riportiamo un caso di cisti mesenterica in una paziente di sessantanove anni, ricoverata per addominalgia cronica. In questo caso la cisti è stata enucleata dal mesentere con un trattamento chirurgico aperto, senza associare alcuna resezione intestinale.

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