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ARTICOLI ORIGINALI  XV CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÀ POLISPECIALISTICA DEI GIOVANI CHIRURGHI
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Minerva Chirurgica 2002 June;57(3):317-22

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Chirurgia maggiore nel paziente anziano con neoplasia polmonare? Analisi dei fattori di rischio e risultati a distanza

Conti B., Brega Massone P. P., Lequaglie C., Magnani B., Cataldo I.


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Obiettivo. Presso la Divisione di Chirurgia Toracica dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano è stato condotto uno studio retrospettivo con l'obiettivo di valutare il ruolo della terapia chirurgica in pazienti di età uguale o superiore ai 70 anni affetti da neoplasia polmonare e di analizzare i risultati a lungo termine.
Metodi. Nel nostro Istituto dal gennaio 1988 al dicembre 1993 furono sottoposti a chirurgia 151 pazienti con neoplasia polmonare di età >=70 anni. Di essi 126 erano di sesso maschile (83%) e 25 di sesso femminile (17%), con età media pari a 73,09±2,91 anni (mediana: 77; range: 70-82). Tutti i soggetti eseguirono una stadiazione preoperatoria completa. Per stabilire i criteri di operabilità furono considerati alcuni parametri di selezione. Le condizioni generali furono valutate con la scala di Karnofsky considerando accettabili per intervento chirurgico valori >=70% e tutti furono sottoposti a valutazione funzionale cardiorespiratoria. Furono esclusi dalla chirurgia pazienti con: a) FEV1 <60% del valore predetto o comunque FEV1 <1 l; b) PaO2 <60 mmHg e PaCO2 >40 mmHg.
Risultati. Gli interventi eseguiti furono: 23 pneumonectomie, 6 bilobectomie, 93 lobectomie, 13 segmentectomie e 16 resezioni transegmentarie. In 8 casi alla resezione polmonare fu associata una toracectomia. La mortalità perioperatoria fu del 3% e la morbidità del 10%. L'esame istologico rivelò 69 adenocarcinomi, 65 carcinomi spinocellulari, 4 carcinomi a grandi cellule, 4 carcinoidi tipici, 5 microcitomi, 2 carcinomi mucoepidermoidi e 2 carcinomi adenosquamosi. Ottantasei pazienti furono classificati allo stadio I, 38 allo stadio II, 24 allo stadio III e 3 allo stadio IV (malattia multifocale). La sopravvivenza attuariale a 4 anni calcolata con il metodo di Kaplan Meier fu del 40%, in particolare fu del 75% per i pazienti allo stadio I.
Conclusioni. In presenza di neoplasia primitiva polmonare resecabile, la chirurgia costituisce la terapia di scelta; l'età del paziente non sembra costituire una controindicazione assoluta purché valutata in base a criteri biologici e non anagrafici. L'applicazione di adeguati criteri di selezione permette di ottenere, in pazienti con età superiore ai 70 anni, sopravvivenze a distanza che non sembrano differire dalle sopravvivenze globali.

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