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Minerva Chirurgica 2001 April;56(2):199-204

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il trattamento dell’onicocriptosi tramite fenolizzazione segmentaria (ASLUF)

Caronia V., Battistioli M., Gualandi O., Marchese M., Bonotto G.


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Obiettivo. Gli Autori considerano gli aspetti clinici ed eziopatogenetici dell'onicogrifosi, trattate con le tecniche usuali e con cauterizzazione chimica tramite fenolizzazione segmentaria (ASLUF).
Metodi. Tra il giugno 1990 ed il giugno 1999 sono stati trattati 388 pazienti sottoposti a 413 onicectomie. I pazienti erano di età compresa tra i 9 ed i 90 anni, 218 maschi e 170 femmine. Dopo l'intervento i pazienti venivano controllati dopo 2 giorni, 1 settimana, un mese, 6 mesi ed un anno. 109 pazienti sono stati sottoposti ad onicectomia semplice secondo DeVrees, 260 con cauterizzazione segmentaria con soluzione di fenolo (ASLUF), 19 con onicectomia radicale.
Risultati. Si sono verificati 23 casi di recidiva, 20 dopo onicectomia semplice e 3 dopo fenolizzazione segmentaria, rioperati senza ulteriore recidiva.
Conclusioni. L'unghia incarnita infiammata è una patologia da trattare presto, non necessaria di terapia antibiotica di routine, presenta recidive frequenti e raramente necessita di avulsione totale dell'unghia. Con questi presupposti, il trattamento di fenolizzazione segmentaria appare come il trattamento di scelta per tecnica, praticità di esecuzione e gradimento da parte dei pazienti.

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