Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2001 February;56(1) > Minerva Chirurgica 2001 February;56(1):97-100

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

 

CASI CLINICI   

Minerva Chirurgica 2001 February;56(1):97-100

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Emangioma littorale della milza

Voghera P., Fontana D., Coverlizza S., Fusca M., Della Beffa V., Pisacane A. M.


PDF


Gli Autori riportano un raro caso clinico di emangioma littorale della milza (ELM) e presentano una revisione della letteratura sull'argomento.
Trattasi di un paziente maschio di 65 anni giunto all'osservazione con sospetta diagnosi ultrasonografica di linfoma a localizzazione splenica.
Il completamento dell'indagine con TC pose il sospetto di angioma splenico.
Sottoposto ad intervento chirurgico, l'analisi anatomopatologica del pezzo operatorio risultò ELM. L'anatomia patologica descrive lesioni la cui dimensione va da piccoli foci a larghi noduli che rimpiazzano quasi completamente il parenchima splenico.
Tali aree sono composte da canali o assi vascolari che mimano i seni splenici e hanno lumi irregolari, spesso rappresentando proiezioni papillari e spazi simili a cisti; sono delimitati da cellule endoteliali alte (cilindriche) che aggettano nel lume vascolare e mostrano emofagocitosi; l'attività mitotica è molto bassa.
Il paziente fu dimesso in VII giornata postoperatoria.
Gli Autori sottolineano l'estrema rarità di questa neoplasia, la pressoché assenza di sintomatologia in alcuni casi sono descritti segni di ipersplenismo come piastrinopenia e anemia. é inoltre indispensabile un iter diagnostico attento ad escludere altre patologie interessanti la milza quali linfomi, metastasi e tumori maligni primitivi splenici. Infine la diagnosi differenziale va posta con la variante maligna l'emangiosarcoma littorale della milza.

inizio pagina