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Minerva Chirurgica 2000 September;55(9):629-34

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Espansione intraoperatoria di lembi di scalpo (Valutazione quantitativa)

Raposio E., Adami M., Capello C., Ferrando G., Molinari R., Renzi M., Caregnato P., Gualdi A., Faggioni M., Panarese P., Santi P. L.


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Obiettivo. In questo studio abbiamo valutato le proprietà biomeccaniche di lembi di scalpo, sottoposti ad espansione intraoperatoria al fine di valutare l'efficacia di tale metodica in procedure plastico-ricostruttive loco-regionali.
Metodi. Per questo studio abbiamo utilizzato 28 lembi trasversali di scalpo, allestiti in 14 cadaveri. Per ogni soggetto, abbiamo disegnato bilateralmente sullo scalpo un lembo rettangolare (4¥10 cm), con base laterale, cranialmente al margine superiore del meato acustico esterno. Un lembo (scelto casualmente) per ogni scalpo è stato sottoposto ad espansione acuta-intermittente secondo il protocollo descritto da Sasaki (3 minuti di massima espansione seguiti da una pausa di 3 minuti). In ogni soggetto il lembo controlaterale è stato usato come controllo. Dopo l'espansione acuta, i lembi cutanei sono stati misurati per evidenziare eventuali modificazioni dimensionali degli stessi. Le proprietà biomeccaniche (rapporto tensione/allungamento, stiffness media) dei lembi espansi e di quelli di controllo sono state misurate con apposito dinamometro.
Risultati. I risultati ottenuti non hanno dimostrato alcuna differenza statisticamente significativa (p<0,05) tra i lembi espansi ed i lembi di controllo. Infatti, confrontando i dati riportati, non è stata osservata alcuna differenza sia nella lunghezza sia nella compliance dei due tipi di lembi.
Conclusioni. Riteniamo che una possibile interpretazione dei risultati ottenuti sia da addebitarsi alla resistenza biomeccanica determinata dalla galea aponeurotica, la quale impedisce alla forza correlata all'espansione meccanica di superare le resistenze intrinseche del lembo dovute alle proprietà elastiche della cute.

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