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Minerva Chirurgica 2000 March;55(3):99-104

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Caratterizzazione e valore prognostico degli adenomi colorettali mediante marcatori genetici molecolari

Di Stefano A., Fisichella P., Catanuto G., Di Blasi M., La Greca G., Grasso G., Russello D.


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Obiettivo. Lo studio si ripropone di analizzare l'espressione della DNA-ploidia, del ki-67, PCNA e p-53 ed il loro ruolo quali potenziali marker evolutivi negli adenomi colorettali.
Metodi. Sono stati analizzati 34 adenomi del grosso intestino ottenuti mediante exeresi endoscopica eseguita su 15 maschi e 13 donne di età media di 64 anni (range 42-80). È stata effettuata l'analisi citoflussimetrica per il calcolo del DNA-index e indagine immunoistochimica per la valutazione del ki-67, PCNA e p-53. L'elaborazione statistica si è basata sui test del x2 e «t»-Student.
Risultati. Il DNA-index non si è correlato statisticamente con l'istotipo ed il grading. Il ki-67 è risultato altamente positivo in 5 adenomi, 2 aneuploidi e 3 diploidi, ma non ha evidenziato una chiara relazione con gli altri parametri evolutivi. Viceversa, il p-53 si è correlato statisticamente con lo stato degenerativo più avanzato degli adenomi, essendo risultato patologico in 6 casi (30%), tutti con marcata aneuploidia (p<0,02) e displasia grave (p<0,004). Anche il PCNA, patologico (>40%) in 4 (23,5%) adenomi aneuploidi con displasia grave (2 villosi e 2 tubulo-villosi), sembra correlarsi significativamente con il DNA-index (p<0,005) dimostrandosi un indice proliferativo di notevole valore clinico.
Conclusioni. I risultati del nostro studio indicano nel p-53 e PCNA due parametri che contribuiscono alla definizione del rischio degenerativo e permettono una selezione dei pazienti da sottoporre a continua sorveglianza, per quanto ulteriori dati di follow-up sono indispensabili per una verifica clinica dei nostri risultati.

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