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Minerva Chirurgica 1999 July-August;54(7-8):495-500

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La terapia chirurgica delle metastasi polmonari (Fattori prognostici ed indicazioni all’approccio chirurgico)

Rosso E., Smirne C., Papalia E., Rena O., Ruffini E., Oliaro A.


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Obiettivo. Il polmone rappresenta, dopo il fegato, la sede più frequente di metastatizzazione delle neoplasie primitive. La terapia chirurgica delle metastasi polmonari permette, in casi selezionati, di ottenere un significativo aumento della sopravvivenza.
Metodi. Nel periodo 1960-1997 sono stati sottoposti ad intervento chirurgico, presso la Divisione di Chirurgia Toracica dell'Università di Torino, 178 pazienti portatori di metastasi polmonari, per un totale di 193 interventi. E' stato effettuato uno studio retrospettivo al fine di identificare i fattori prognostici che nella nostra popolazione hanno influenzato la sopravvivenza finale.
Risultati. La sopravvivenza totale è stata del 47% a due anni e del 20% a cinque anni. Non sono stati in grado di influenzare la prognosi le dimensioni delle metastasi, il tipo di intervento, il trattamento adiuvante ed il numero di interventi effettuati sullo stesso paziente. Sono, invece, risultati utili fattori prognostici il tipo istologico del tumore primitivo, la sede di origine del medesimo, il numero delle metastasi e soprattutto l'intervallo libero da malattia (DFI).
Conclusioni. La metastatectomia polmonare è un importante presidio terapeutico in pazienti selezionati, mentre la valutazione preoperatoria dei fattori prognostici menzionati ci permette di calcolare con sufficiente precisione la prognosi per la maggior parte dei pazienti.

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