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REVIEW  FIBRILLAZIONE ATRIALE 

Minerva Cardioangiologica 2004 April;52(2):65-72

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Molecular biology of atrial fibrillation

Brugada R.


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La fibrillazione atriale rappresenta la forma di aritmia di più comune riscontro nella pratica clinica. Nonostante i progressi compiuti nel trattamento dei disturbi del ritmo cardiaco, grazie all'introduzione della terapia ablativa mediante radiofrequenze, le opzioni terapeutiche sono rimaste sostanzialmente invariate e sono tuttora finalizzate al controllo della frequenza cardiaca e alla scoagulazione. Attualmente si stanno sviluppando nuove tecniche di tipo chirurgico e di tipo ablativo. Entrambe sono molto promettenti, tuttavia sono estremamente complesse e sono disponibili a un numero assai limitato di pazienti. L'incompleto successo nella terapia della fibrillazione atriale è dovuto in parte alla nostra scarsa conoscenza della sua fisiopatologia molecolare. La ricerca biomolecolare sulla fibrillazione atriale si è focalizzata su 2 aspetti principali: l'identificazione dei geni che svolgono un ruolo nell'iniziazione della patologia e l'alterata espressione genica nel corso della patologia medesima. Questi studi sono finalizzati all'individuazione dei fattori che scatenano la forma acuta, nonché dei fattori che mantengono l'aritmia e la convertono in una forma cronica. Gli sviluppi della ricerca genetica e biomolecolare verosimilmente ci forniranno nuovi elementi per comprendere i meccanismi responsabili dello sviluppo della patologia e per formulare nuove opzioni terapeutiche.

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