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Minerva Cardioangiologica 2012 December;60(6):637-41

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Tachicardia ventricolare associata a cardiomiopatia ipertrofica in ”fase terminale“: un ruolo del dronedarone

Nanda S., Levin V., Martinez M. W.

Division of Cardiovascular Medicine, Lehigh Valley Health Network, Allentown, PA, USA


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La cardiomiopatia ipertrofica (Hypertrophic cardiomyopathy, HCM) si verifica in un individuo su 500 e rappresenta la causa più comune di morte cardiaca improvvisa in soggetti di età inferiore a 25 anni. Nel 3-5% dei pazienti l’HCM evolve verso una fase terminale, ipocinetica e dilatativa, con insufficienza sistolica. Tali pazienti presentano un’incidenza più elevata di insufficienza cardiaca, decessi improvvisi e scariche di defibrillazione. Entro i limiti della nostra conoscenza, si tratta della prima segnalazione dell’utilizzo di successo del dronedarone per la soppressione della tachicardia ventricolare associata all’HCM in fase terminale.

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