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  CARDIOLOGIA NUCLEARE 

Minerva Cardioangiologica 2012 June;60(3):305-29

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Imaging invasivo della placca aterosclerotica coronarica

Van Ditzhuijzen N. S. 1, 2, Van Beusekom H. M. M. 1, Ligthart J. M. R. 1, Regar E. 1

1 Department of Cardiology, Thoraxcenter, Erasmus University Medical Center, Rotterdam, The Netherlands; 2 Cardiovascular Research School COEUR, Erasmus University Medical Center, Rotterdam, The Netherlands


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L’aterosclerosi coronarica presenta una prevalenza elevata ed è la principale causa di morte nel mondo. Dal punto di vista clinico, l’aterosclerosi coronarica viene valutata generalmente mediante coronarografia, la quale fornisce un luminogramma dell’arteria coronarica e permette il riconoscimento del restringimento del lume coronarico. Ciononostante, l’angiografia non permette la diretta valutazione del processo patologico nella parete del vaso coronarico. Attualmente, numerosi metodi di imaging basati su catetere possono superare tale limite e fornire ai medici informazioni supplementari su specifiche componenti morfologiche delle lesioni aterosclerotiche. Il presente articolo discute delle capacità delle tecniche di imaging intravascolare, come l’ecografia intravascolare (IVUS), l’ecografia intravascolare a istologia virtuale (VH-IVUS), l’iMAP, l’IVUS con backscatter integrato, la tomografia a coerenza ottica, la spettroscopia nel vicino infrarosso e l’angioscopia, di diagnosticare l’aterosclerosi coronarica illustrando il loro potenziale di informare il processo decisionale clinico.

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