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Minerva Cardioangiologica 2010 February;58(1):1-10

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Anemia sideropenica e mortalità per cause cardiache in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra sottoposti ad angioplastica coronarica con impianto di stent

Varma A. 1, Appleton D. L. 1, Nusca A. 2, Lipinski M. J. 3, Goudreau E. 1, Cowley M. J. 1, Wittkamp M. 1, Vetrovec G. W. 1, Abbate A. 1

1 Virginia Commonwealth University, Department of Internal Medicine, Richmond, VA, USA; 2 University Campus Bio-Medico, Department of Cardiovascular Medicine, Rome, Italy; 3 University of Virginia, Department of Internal Medicine, Charlottesville, VA, USA


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Obiettivi. Scopo dello studio è quello di analizzare il tasso di mortalità in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra ed anemia (emoglobina [Hb] ≤12 g/dl) sottoposti ad angioplastica coronarica con impianto di stent e valutare in particolare l’associazione tra carenza di ferro e prognosi.
Metodi. Sono stati selezionati 120 pazienti consevutivi sottoposti a ad angioplastica coronarica con impianto di stent dall’aprile 2003 al dicembre 2005 e seguiti per un follow-up di 30 mesi. I pazienti sono stati divisi in 2 gruppi: anemici (Hb≤12 g/dl) and non-anemici. I pazienti anemici sono poi stati divisi in 3 sottogruppi in base all’eziologia dell’anemia: anemia da carenza di ferro, anemia associato a neoplasie maligne, anemia da malattia cronica (nefropatia cronica inclusa). La mortalitá e la cause di morte sono state ottenute dal registro anagrafico e dalle cartelle cliniche ospedaliere.
Risultati. Dei pazienti, 31% avevano anemia da carenza di ferro, 24% anemia associate a neoplasia maligna e 45% avevano da anemia da malatia cronica. Il tasso di mortalità era pari al 12%, di cui il 29% per cause cardiache. La mortalità per qualunque causa e la mortalitá per cause cardiache era significativamente maggiore nei pazienti anemici in confronto ai non-anemici (31% vs. 6%, P<0,001, and 10% vs. 1%, P=0,016, rispettivamente). L’anemia da carenza di ferro prediceva in modo altamente significativo la mortalità per cause cardiache (33% vs. 1% nei pazienti non-anemici, P<0,001), mentre, come atteso, l’anemia associata a neoplasie maligne prediceva la mortalità per cause non cardiache (57% vs. 4% in pazienti non-anemici, P<0,001). L’anemia da malattia cronica invece non prediceva la mortalità.
Conclusioni. In conclusione, questi dati mostrano che l’anemia da carenza di ferro é un importante predittore di mortalità cardiaca.

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