Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2009 December;57(6) > Minerva Cardioangiologica 2009 December;57(6):787-811

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

  IPERTENSIONE: LE NOVITA’ 

Minerva Cardioangiologica 2009 December;57(6):787-811

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Il trattamento dell’ipertensione resistente

Czarina Acelajado M., Calhoun D. A.

Department of Cardiology and Angiology, Medical School of Hannover, Hannover, Germany


PDF


Scopo. L’ipertensione resistente (resistant hypertension, RH) è un problema comune clinico. I pazienti con RH possiedono un incrementato rischio cardiovascolare. Questi pazienti hanno anche un alto rischio di presentare cause reversibili di ipertensione e possono potenzialmente trarre beneficio da considerazioni diagnostiche e terapeutiche particolari. Lo scopo di questa rassegna è discutere l’RH, la sua definizione, l’identificazione, la valutazione ed il trattamento.
Metodi. Gli autori definiscono l’RH e le implicazioni di tale definizione. Presentano gli ultimi dati sulla sua prevalenza, le implicazioni prognostiche e genetiche oltre che le caratteristiche dei pazienti. Vengono definiti inoltre gli elementi della psudoresistenza e la possibile eziologia della resistenza al trattamento. Infine vengono discussi gli approcci diagnostici e terapeutici alla RH, focalizzandosi sulle classi di trattamento anti-ipertensivo che hanno dato provato beneficio nei pazienti affetti da RH, oltre che i nuovi approcci terapeutici per questi pazienti.
Conclusioni. L’RH è un problema clinico comune che porta ad un incremento del rischio cardiovascolare in termini di morbidità e mortalità, così come a danno d’organo. I pazienti affetti da RH sono ad alto rischio di presentare cause reversibili di ipertensione e possono beneficiare di considerazioni diagnostiche e cliniche. Gli elementi di pseudo resistenza, l’immissione di sostanze interferenti e le cause secondarie di ipertensione dovrebbero essere ricercate e corrette, se possibile. Cambiamenti terapeutici dello stile di vita dovrebbero essere enfatizzati. La terapia medica include l’ottimizzazione dell’uso dei diuretici e la considerazione dell’utilizzo di antagonisti mineralcorticoidi come farmaci in aggiunta agli agenti antipertensivi. Nuovi approcci includono tecniche chirurgiche oltre che l’uso di transcateteri, la cronoterapia e le nuove classi di agenti antipertensivi.

inizio pagina