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REVIEW  IMAGING CARDIOVASCOLARE 

Minerva Cardioangiologica 2009 August;57(4):443-55

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Controversie in ecocardiografia: 2D in confronto a 3D e 4D

Correale M., Ieva R., Manuppelli V., Rinaldi A., Di Biase M.

Department of Cardiology, University of Foggia, Foggia, Italy


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Negli ultimi anni diverse pubblicazioni hanno mostrato alcuni possibili vantaggi dell’uso ordinario della ecocardiografia tri-dimensionale (3D). L’ecografia 3D consente l’imaging e l’analisi delle strutture cardiovascolari così come la visualizzazione del loro movimento nel tempo e nello spazio, dando in tal modo la possibilità di creare un set di dati 4D (ossia 3D con la possibilità di valutare dei parametri in tempo reale). L’ecografia tridimensionale in tempo reale (RT3DE) è la principale innovazione nella storia della tecnologia a ultrasuoni applicata al sistema cardiovascolare. I progressi nella tecnologia applicata al PC e ai trasduttori, e in particolare l’apparato trasduttore con matrice a campione intero (fully-sampled matrix array transducer), hanno permesso di acquisire e di poter mostrare su schermo la RT3DE. Lo scopo di questo lavoro è fornire una breve rassegna dello sviluppo dell’ecografia 3D oltre che confrontare l’ecografia bi-dimensionale con quella tridimensionale e con la RT3DE.

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