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  CLINICAL ADVANCES IN METABOLIC SYNDROME 

Minerva Cardioangiologica 2006 April;54(2):215-27

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Dyslipidemia in the metabolic syndrome: clinical implications and management

Hafidh S. A. S., Lavie C. J., Burns B. P., Khan S. S., Alpert M. A.

Department of Medicine St. John’s Mercy Medical Center, St. Louis, MO, USA Department of Cardiovascular Diseases Ochsner Clinic Foundation, New Orleans, LA, USA


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La dislipidemia è un’importante componente della sindrome metabolica. La dislipidemia nella sindrome metabolica è caratterizzata da ipertrigliceri-demia, bassi livelli sierici di colesterolo HDL e un aumento dei livelli sierici di particelle LDL piccole e dense. L’aumento dei livelli sierici del colesterolo LDL è di comune riscontro, ma non è un criterio della sindrome metabolica. Abbiamo condotto una Medline utilizzando i termini sindrome metabolica, dislipidemia, ipertrigliceridemia e colesterolo HDL. La sindrome metabolica è un fattore di rischio comune e importante per le malattie cardiovascolari e per lo sviluppo di diabete mellito di tipo 2. La dislipidemia è presente nella maggior parte dei pazienti con sindrome metabolica ed è trattabile con adeguate modificazioni dello stile di vita e con una terapia farmacologica. Un approccio aggressivo alla dislipidemia aterogena è giustificato da un rischio cardiovascolare molto elevato associato a questa condizione. La dislipidemia aterogena è di comune riscontro nei pazienti con sindrome metabolica e richiede un trattamento aggressivo a causa del rischio molto elevato di patologia cardiovascolare e di sviluppo di diabete mellito di tipo 2.

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