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  INTERVENTIONAL VASCULAR PROCEDURES 

Minerva Cardioangiologica 2006 February;54(1):83-93

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Percutaneous vascular interventions in the superficial femoral artery. A review

Wiesinger B., Heller S., Schmehl J., Claussen C. D., Wiskirchen J., Tepe G.

Department of Diagnostic Radiology University of Tübingen, Tübingen, Germany


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L’arteria femorale superficiale (AFS) è un frequente bersaglio dell’aterosclerosi, particolarmente nel suo tratto prossimale, vicino alla biforcazione dell’arteria femorale profonda e nella sua sezione distale, laddove i muscoli adduttori tendono a comprimere l’arteria. In passato, la rivascolarizzazione dell’AFS era dominio della chirurgia vascolare (interventi di bypass femoropopliteo e femorodistale). Tuttavia, con lo sviluppo e l’avanzamento tecnico dell’approccio endovascolare, oltre che con la disponibilità di stent e palloni più sofisticati, il trattamento endovascolare al giorno d’oggi non solo è un’opzione terapeutica, ma, nella maggior parte dei casi, è preferibile almeno come primo approccio di rivascolarizzazione nel trattamento della vasculopatia obliterante periferica. Negli scorsi anni, numerosi sforzi sono stati compiuti per contrastare la ristenosi nei segmenti arteriosi rivascolarizzati dopo stenting e/o angioplastica. Questo articolo si ripropone di fornire una revisione di questo argomento, includendo le più recenti esperienze con le ultime tecniche di rivascolarizzazione quali stent medicati, stent ricoperti, brachiterapia, crioplastica, palloni taglienti e palloni medicati.

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