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  INTERVENTIONAL VASCULAR PROCEDURES 

Minerva Cardioangiologica 2006 February;54(1):69-81

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Carotid artery stenting - Current status and future directions

Kougias P., Lin P. H., Bush R. L., Peden E. K., Zhou W., Lumsden A. B.

Division of Vascular Surgery and Endovascular Therapy Michael E. DeBakey Department of Surgery Baylor College of Medicine, Houston, TX, USA


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L’endoarterectomia carotidea ha tradizionalmente costituito lo standard terapeutico per la malattia occlusiva carotidea nella prevenzione dell’ictus. Più recentemente, l’angioplastica e lo stenting carotideo sono tuttavia diventati un’importante alternativa nel trattamento della malattia occlusiva carotidea. La diffusione dei dispositivi di protezione cerebrale ha ridotto in modo sostanziale la morbilità della procedura. Con l’aumento dell’esperienza con lo stenting carotideo, è in aumento anche l’entusiasmo per le potenzialità di questa procedura dotata di minima invasività, tanto da candidarla al ruolo di principale opzione terapeutica nei pazienti ad alto rischio, così come per il paziente asintomatico. Sebbene i dati attualmente disponibili indichino tassi di successo e complicanze simili allo stenting carotideo e all’endoarterectomia, numerosi trial clinici prospettici sono in corso per valutare l’efficacia dello stenting arterioso carotideo in diverse popolazioni di pazienti e così chiarire definitivamente il suo ruolo nel trattamento della malattia carotidea. Questo articolo si ripropone di passare in rassegna lo stato attuale dell’evidenza sullo stenting carotideo, includendo i risultati dei trial clinici, gli aspetti tecnici, i punti controversi e le strategie per garantire una protezione cerebrale dall’embolizzazione.

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