Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2005 August;53(4) > Minerva Cardioangiologica 2005 August;53(4):275-86

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

REVIEW   

Minerva Cardioangiologica 2005 August;53(4):275-86

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Exercise training in congestive heart failure. A review of the current status

Larsen A. I., Dickstein K.


PDF


Tradizionalmente, l'attività fisica era considerata controindicata nei pazienti con scompenso cardiaco. Tuttavia, negli ultimi 15 anni, numerosi piccoli studi hanno dimostrato che l'attività fisica non è pericolosa per i pazienti con insufficienza cardiaca stabile e che essa migliora la qualità di vita in questo tipo di persone. Gli effetti benefici, oltre all'effetto diretto dell'esercizio fisico in sé, comprendono un miglioramento dell'autonomia, una riduzione dell'attivazione neuroumorale e una riduzione della risposta infiammatoria. L'insieme dei dati disponibili, derivati da piccoli studi randomizzati, conferma l'effetto positivo dell'attività fisica sulla morbidità e suggerisce anche che questo tipo di intervento migliora la sopravvivenza. Per confermare gli effetti benefici dell'attività fisica sulla mortalità sono in corso studi su vasta scala.
Questo lavoro rivede gli effetti dell'attività fisica nei pazienti con insufficienza cardiaca e descrive i diversi tipi di attività e i mezzi per valutarne gli effetti in questa popolazione.

inizio pagina