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REVIEW   

Minerva Cardioangiologica 2005 August;53(4):265-74

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cell- and gene therapy for ischemic heart disease

Bonaros N., Bernecker O., Ott H., Schlechta B., Kocher A. A.


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Nonostante i progressi nelle terapie farmacologiche, nella chirurgia cardiovascolare, nell'utilizzo di strumenti meccanicamente assistiti e nel trapianto d'organo, più della metà dei pazienti con insufficienza cardiaca clinicamente evidente muore entro 5 anni dalla diagnosi iniziale. L'utilizzo della cardiomioplastica e della terapia genica offre un approccio promettente sia per quanto riguarda la prevenzione che il trattamento dell'insufficienza cardiaca. Questa revisione discuterà lo stato dell'arte di questi campi emergenti e le prospettive circa l'introduzione di questi metodi nella pratica clinica. Dal momento che il recupero funzionale del cuore danneggiato rappresenta una sfida formidabile, lo sviluppo di strategie per la prevenzione dell'insufficienza cardiaca post-infartuale resta una priorità assoluta. Le nuove strategie per ottimizzare il rilascio di cellule, il loro attecchimento e la loro sopravvivenza da una parte e l'applicazione efficiente della terapia genica ad un miocardio scompensato dall'altra, sono indispensabili per raggiungere il recupero miocardio dopo infarto acuto o danno da ischemia cronica.

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