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REVIEW   

Minerva Cardioangiologica 2002 August;50(4):317-26

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazione e gestione dei pazienti con stenosi valvolare mitralica

Catuzzo B., Ciancamerla F., Paglia I., Morello M., Mangiardi L.


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In questo articolo è riportata una revisione con commento delle linee guida dell'American College of Cardiology e dell'American Heart Association pubblicate nel 1998 in tema di stenosi mitralica. Le innovazioni terapeutiche degli ultimi dieci anni, valvuloplastica percutanea con palloncino e ablazione chirurgica della fibrillazione atriale, hanno profondamente modificato l'approccio terapeutico al paziente con stenosi mitralica. Rimangono tuttavia alcuni punti di controversia non ancora risolti, che vengono esaminati con revisione della Letteratura a riguardo.
Un primo argomento che merita approfondimenti è l'individuazione di criteri ecocardiografici chiari e sicuri per la definizione di «morfologia adatta a valvuloplastica percutanea con palloncino»: in questo articolo riportiamo differenti scale di valutazione ecocardiografica pubblicate fino ad oggi.
Alcuni pazienti sviluppano un'ipertensione polmonare irreversibile rimanendo paucisintomatici: per evitare questo tipo di complicazione suggeriamo un atteggiamento interventistico precoce, ma ristretto ai pazienti a basso rischio di complicanze post-procedura.
Si propone inoltre di prendere in considerazione l'opportunità dell'indicazione ad un intervento chirurgico ricostruttivo della valvola associato a crioablazione, piuttosto che a valvuloplastica percutanea, nei pazienti in classe funzionale NYHA II/III che presentano fibrillazione atriale. La possibilità di mantenere un ritmo sinusale e quindi di evitare una terapia anticoagulante porterebbe ad una rivalutazione della chirurgia riparativa in alternativa alla sostituzione della valvola e alla valvuloplastica percutanea con palloncino.

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