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Minerva Cardioangiologica 2001 October;49(5):317-26

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Ruolo del fattore natriuretico atriale nella sindrome del prolasso valvolare mitralico

Di Salvo G., Pergola V., Ratti G., Tedesco M. A., Giordano C., Scialdone A., Iacono A.


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Il prolasso della valvola mitrale (MVP), è la più frequente valvulopatia, sebbene sia difficile valutare la sua reale incidenza poichè questa patologia è spesso asintomatica. Comunque, in alcuni pazienti è stata descritta una ricca varietà di sintomi come dolore toracico, dispnea, palpitazioni, sincope, vertigini, attacchi di panico e disfunzioni autonomiche. La patogenesi di questi sintomi, non completamente compresa, sembra essere multifattoriale, correlata ad alterata funzione autonomica, alterata sensibilità adrenergica e a combinazione di questi fattori. Nei pazienti con MVP sono state trovate una varietà di anomalie neuroendocrine: alti livelli di epinefrina e di norepinefrina plasmatica, alterazioni della risposta del sistema rennina-angiotensina-aldosterone (RAA) ad eccessiva riduzione di volume e stimolazione ortostatica, e alti livelli plasmatici di fattore natriuretico atriale (ANF) specialmente in individui ipovolemici. Il ruolo dell'ANF potrebbe essere importante nella genesi della sindrome di MVP, contribuendo a determinare lo squilibrio tra il sistema simpatico e parasimpatico, la alterata risposta del sistema RAA allo stimolo ortostatico, la riduzione della volemia e del flusso venoso (con un'azione diretta, oltre che diuretica e natriuretica).
Fattori che possono determinare anormalità della secrezione di ANF nei pazienti con MVP potrebbero essere: 1) rigurgito mitralico; 2) aumentata frequenza cardiaca e maggiore incidenza, nella sindrome da MVP, di aritmie; 3) squilibrio sistema nervoso centrale neuroendocrino; 4) aumentata secrezione di catecolamine.

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