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REVIEW   

Minerva Cardioangiologica 2000 November;48(11):379-86

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cardiovascular diseases and nitric oxide in humans

Ferlito S.


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La produzione di ossido nitrico è compromessa nei pazienti con sintomi clinici e strumentali di arte-riosclerosi (coronaropatia cronica, angina stabile e instabile, infarto del miocardio). L'insufficienza di ossido nitrico è valutata mediante la risposta vascolare all'infusione di sostanze stimolanti (acetilcolina) o inibenti (N-mono-metil-arginina) la sintesi dell'ossido nitrico. È stata documentata anche in soggetti ipertesi un'ipotonia vascolare endotelio-dipendente, ma questo fenomeno non è costante e deve ancora essere confermato. In pazienti ipercolesterolemici una vasodilatazione iporeattiva endotelio dipendente è stata ben documentata, gli agenti che riducono i lipidi (farmaci, aferesi) migliorano la funzione dell'endotelio. Nell'insufficienza cardiaca, i livelli di ossido nitrico sono proporzionali alla gravità della malattia: l'espressione di eNOS è diminuita, mentre l'espressione iNOS mediata dalla citochina è aumentata, causando aumenti esagerati di ossido nitrico e producendo danno ai miociti o morte. Dati interessanti hanno confermato l'inalazione di ossido nitrico come un utile mezzo per ridurre l'ipertensione polmonare e l'insufficienza cardiaca congestizia.

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