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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Cardioangiologica 2000 November;48(11):357-60

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Dissezione aortica di tipo “A” (Tecnica chirurgica, casistica e follow-up)

Rignano A., Keller G. C., Cusmai F., Mezzetti R., Vandone P. L., Bortolani E. M.


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Obiettivo. Gli Autori analizzano le indicazioni alle diverse strategie chirurgiche attraverso uno studio retrospettivo sulla base dei risultati in termini di morbilità e mortalità presenti all'interno della propria casistica chirurgica ed al follow-up.
Metodi. Centosette pazienti dal 1978 al 1998 sono stati operati per dissezione aortica di tipo A, 69 con una chirurgia svolta in ipotermia moderata (gruppo A), 38 in ipotermia profonda (gruppo B); i pazienti sopravvissuti dal 1978 al 1994 sono stati sottoposti ad un accurato follow-up.
Risultati. La mortalità nel Gruppo A è stata del 21,7%, nel gruppo B 26,3%. I pazienti del Gruppo B presentavano una percentuale di trombosi del falso lume del 61,9%, contro un 30,6% del gruppo A. I pazienti con falso lume perfuso hanno avuto una incidenza di reinterventi del 9,5 contro un 3,5 di quelli con falso lume trombizzato ed un tasso di dilatazioni aortiche superiori ai 5 cm del 16,6%, contro un 7,1%.
Conclusioni. Dall'analisi dei dati emersi ed in accordo con quelli tratti dalla Letteratura non si riesce ad indicare una strategia chirurgica ideale per questa grave patologia; fondamentale appare tuttavia ottenere la trombosi del falso lume.

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