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REVIEW   

Minerva Cardioangiologica 2000 June;48(6):169-76

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Physiological, metabolic, neuroendocrine and pharmacological regulation of nitric oxide in humans

Ferlito S.


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La produzione dell'ossido nitrico controllata geneticamente è generalmente valutata mediante determinazione colorimetrica dei livelli plasmatici di nitriti/nitrati, prodotti finali specifici dell'ossido nitrico, o mediante il livello di ipotonia vasale ottenuta con pletismografia dell'avambraccio con occlusione venosa dopo infusione di sostanze stimolanti (acetilcolina) o inibenti (N-mono-metil-arginina). I livelli di ossido nitrico diminuiscono nelle persone anziane in confronto a quelle più giovani e maggiormente negli uomini rispetto alle donne. Molti fattori (esercizio fisico, valutazione della pressione, test mentali) aumentano la produzione di ossido nitrico; in questi casi l'ossido nitrico inibisce l'aggregazione piastrinica e l'adesione endoteliale. Fra i fattori del metabolismo endogeno in particolare l'LDL indebolisce la vasodilatazione endotelio-dipendente tramite una sintesi alterata dell'ossido nitrico, mentre i trigliceridi sembrano non avere influenza. L'LDL ossidata può stimolare la produzione di ossido nitrico e ostacolare i suoi effetti dannosi sulle cellule endoteliali.
L'ipotesi che una produzione precoce di ossido nitrico sia seguita da una caduta dovuta a prolungato trauma cellulare è ancora controversa.
Agenti che abbassano i livelli dei lipidi (farmaci, aferesi) migliorano la funzione endoteliale. Alcune sostanze vasoattive endogene, (acetilcolina, adenosina, bradichinina e arginina), stimolano la produzione di ossido nitrico, mentre altre, quali angiotensina II, istamina, aspirina, indometacina hanno effetti inibitori.
Per quanto riguarda i farmaci, il gliceriltrinitrato e isosorbito dinitrato, agendo come donatori di ossido nitrico, migliorano la funzione endoteliale; altri farmaci sono attualmente allo studio in questo senso.

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