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Minerva Cardioangiologica 2000 June;48(6):149-54

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Valutazione della disfunzione miocardica con metodi non invasivi. Raffronto tra il volume telediastolico misurato con l’angiocardiografia radioisotopica all’equilibrio ed il diametro trasverso diastolico del ventricolo sinistro valutato con l’ecocardiografia bidimensionale

Indovina A.


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Obiettivo. L'Autore del presente lavoro ha voluto paragonare due parametri numerici della funzione miocardica: il volume telediastolico del ventricolo sinistro ed il diametro trasverso diastolico del ventricolo sinistro.
Metodi. È stato misurato il primo parametro con l'angiocardiografia radioisotopica ed il secondo con l'ecocardiodiografia. I pazienti sono stati divisi in 2 gruppi a seconda della frazione di eiezione del ventricolo sinistro, maggiore o uguale al 50% o minore del 50% cioè in pazienti senza disfunzione miocardica o con disfunzione miocardica.
Risultati. Eseguendo l'analisi discriminante secondo Fisher, l'Autore ha osservato che il volume telediastolico del ventricolo sinistro classificava correttamente il 41,18% dei pazienti, mentre il diametro trasverso telediastolico del ventricolo sinistro l'82,35% dei pazienti. Egli ha eseguito inoltre un «t» di Student tra i volumi telediastolici del primo e del secondo gruppo risultato non significativo, ed un «t» di Student tra i diametri trasversi diastolici dei pazienti del primo e del secondo gruppo risultato con p<0,05.
Conclusioni. L'Autore ha concluso che il diametro trasverso diastolico del ventricolo sinistro è un indice fedele di disfunzione miocardica.

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