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Minerva Anestesiologica 2006 October;72(10):841-57

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

La strategia della monoterapia antibiotica di breve durata per il trattamento delle batteriemie nel paziente critico

Corona A. 1, Wilson A. P. R. 2, Grassi M. 3, Singer M. 1

1 Bloomsbury Institute of Intensive Care Medicine University College, London, UK 2 Department of Clinical Microbiology University College London Hospitals, London, UK 3 Department of Applied Health Sciences University of Pavia, Pavia, Italy


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Obiettivo. Presso la Terapia Intensiva (TI) degli UCL (University College London) Hospitals, la strategia antibiotica si basa sull’utilizzo di monoterapia di breve durata (5-6 giorni), a meno che diversamente indicato (ad esempio, endocarditi, mediastiniti). Lo scopo dello studio è di stabilire l’efficacia della nostra politica, avendo come outcomes primari la risposta clinica alla terapia e la mortalità dei pazienti
Metodi. Studio prospettico osservazionale dal Febbraio al Luglio 2000. Per tutti i pazienti batteriemici abbiamo raccolto dati demografici, tipologia e durata dell’antibiotico-terapia, outcome in TI e in ospedale, insorgenza di recidive, identificazione e pattern di sensibilità antibiotica dei microrganismi. SPSS è stato utilizzato per l’analisi statistica.
Risultati. Un totale di 84 (8,2%) pazienti su 713, ammessi in TI, hanno sviluppato 14 batteriemie comunitarie, 28 acquisite in ospedale e 60 acquisite in TI (in 49 pazienti). Per 78 (76,4%) batteriemie [8 (57%) comunitarie, 22 (79%) acquisite in ospedale e 48 (80%) acquisite in TI] abbiamo riservato monoterapia di breve durata, registrando: 1) una soddisfacente (72%) risposta clinica e una bassa (23,8%) mortalità direttamente attribuibile alle batteriemie; 2) una lieve incidenza di germi Gram-negativi multiresistenti (6,5%) e di fungemie (3%). Nessun paziente dimesso dalla TI e dall’ospedale ha successivamente sviluppato né recidive né complicanze infettive a lungo termine.
Conclusioni. La nostra strategia di monoterapia antibiotica di breve durata sembra essere efficace poiché correlata a buona risposta clinica, bassa incidenza di recidive e nessuna complicanza infettiva a lungo termine. Uno studio multicentrico è attualmente in corso per confermare i suddetti risultati.

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