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  SMART 2006 - Milano, 10-12 maggio 2006 Freefree

Minerva Anestesiologica 2006 June;72(6):357-62

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Low vs high positive end-expiratory pressure in the ventilatory management of acute lung injury

Villar J. 1, 2

1 Division of Organ Dysfunction Research Instituto Canario de Investigación Biomédica (ICIB) Las Palmas de Gran Canaria and Santa Cruz de Tenerife Canary Islands, Spain 2 St. Michael’s Hospital, Toronto, Canada


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La pressione positiva alla fine dell’espirazione (positive end-expiratory pressure, PEEP) è divenuta una componente essenziale della gestione di molti pazienti criticamente ammalati che necessitano di supporto ventilatorio. La PEEP viene utilizzata per migliorare le meccaniche polmonari, gli scambi gassosi e per reclutare il volume polmonare. Negli ultimi 30 anni la ricerca sugli effetti della PEEP sul danno polmonare nei modelli animali e nei pazienti con insufficienza respiratoria acuta ha prodotto una massa enorme di informazioni. I dati a favore dell’utilizzo della PEEP provengono da confronti storici e da pochi studi controllati e randomizzati. Sebbene i dati provenienti dagli studi sui modelli animali e dagli studi clinici potrebbero sembrare molto convincenti, per quanto riguarda l’approccio universale all’utilizzo della PEEP nei pazienti con danno polmonare acuto e sindrome acuta da distress respiratorio (acute respiratory distress syndrome: ARDS) sono insufficienti. In questo articolo rivedo i meccanismi di base della PEEP e le attuali conoscenze sui suoi effetti sull’evoluzione e la prognosi del danno polmonare acuto/ARDS.

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