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Minerva Anestesiologica 2006 April;72(4):207-15

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Monitoraggio cardiaco non invasivo con valutazione del flusso ematico aortico nei pazienti sottoposti a chemioterapia ipertermica intraperitoneale intraoperatoria

Cafiero T. 1, Di Iorio C. 1, Di Minno R. M. 1, Sivolella G. 1, Confuorto G. 2

1 U.O.S.C. di Anestesia, Terapia Intensiva Postoperatoria, C.G.U. ed O.T.I.: A.O.R.N. “A. Cardarelli”, Napoli. 2 U.O.S di Chirurgia Oncologica del Retroperitoneo. A.O.R.N. “A. Cardarelli”, Napoli


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato di valutare le variazioni emodinamiche nei pazienti sottoposti a chirurgia citoriduttiva e chemioterapia ipertermica intra-peritoneale (intra-peritoneal hyperthermic chemotherapy, IPHC) per mezzo di un apparecchio eco-Doppler (Hemosonic 100).
Metodi. Disegno sperimentale: sono state misurate le variabili emodinamiche e della funzione cardiaca durante IPHC con tecnica ad addome chiuso utilizzando un monitoraggio non invasivo con eco-Doppler esofageo. Ambiente: una sala operatoria di un Dipartimento di chirurgia oncologica in Ospedale. Sono stati studiati in successione 15 pazienti, ASA II o III con età compresa tra 59 e 66 anni. Tutti i pazienti erano in anestesia generale con sevoflurano, remifentanil in infusione titolata e cisatracurio per la miorisoluzione. Il monitoraggio standard comprendeva ECG, capnometria, misurazione invasiva della pressione arteriosa e della pressione venosa centrale, pulsossimetria, diuresi, temperatura esofagea e timpanica. Le variazioni emodinamiche valutate mediante strumento eco-Doppler sono state registrate a tempi prestabiliti.
Risultati. Durante il riempimento della cavità addominale è stata registrata una riduzione significativa dei valori dello stroke volume (SV) e del flusso ematico aortico (aortic blood flow, ABF) (p<0,05), seguita da un significativo aumento delle resistenze sistemiche vascolari totali (p<0,05). Un aumento significativo dello SV, ABF e del tempo di eiezione del ventricolo sinistro è stato registrato 90 minuti dopo l’inizio della procedura di IPHC (p<0,05), quando la temperatura corporea era aumentata. Allo stesso tempo è stato rilevato un aumento significativo dei valori del picco di velocità e dell’accelerazione (p<0,05).
Conclusioni. Questi risultati suggeriscono che il monitoraggio eco-Doppler (Hemosonic 100) rappresenta uno strumento facile da maneggiare, non invasivo ed affidabile per monitorare le variazioni dei parametri cardiaci durante la IPHC.

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