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REVIEW  III MEETING OF PAIN SECTION OF SIAARTI
INTERNATIONAL J. J. BONICA MEMORIAL
Capo Calavà (Messina), 20-23 Settembre 2004
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Minerva Anestesiologica 2005 September;71(9):533-8

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Monitored anesthesia care

Ghisi D., Fanelli A., Tosi M., Nuzzi M., Fanelli G.

Anesthesia and Resuscitation Unit Azienda Ospedaliera di Parma, Parma, Italy


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La «monitored anesthesia care» (MAC) viene definita come una situazione in cui l’anestesista è chiamato a prestare la sua opera a un paziente secondo una procedura pianificata, in base alla quale il paziente viene sottoposto a tecniche di anestesia locale o locoregionale associate a procedure di sedo-analgesia.
Attualmente la MAC rappresenta la tecnica di scelta nel 10-30% di tutte le procedure chirurgiche. I 3 obiettivi perseguiti dalla sedazione cosciente sono: una sedazione sicura, l’ansiolisi, l’analgesia. I pazienti sottoposti a una sedazione cosciente sono in grado di eseguire ordini semplici, rispondere appropriatamente alle domande dell’anestesista e proteggere le vie aeree. Le procedure chirurgiche o diagnostiche che possono essere condotte con l’ausilio della MAC sono molteplici. Inoltre, uno degli obiettivi della MAC è di rendere soddisfatto il paziente accelerando i tempi di dimissione. Particolare importanza assume la valutazione intraoperatoria dello stato di coscienza del paziente sottoposto a MAC; questa può essere effettuata mediante valutazione clinica e/o elettroencefalografica (Bispectral Index). In ogni caso questa tecnica anestesiologica può essere ottenuta associando schemi infusionali che vedono associati farmaci a breve emivita, o comunque con effetto clinico rapidamente modulabile in base alle richieste chirurgiche. Indipendentemente dalle scelte farmacologiche questa procedura può essere ottenuta sfruttando tecniche di “patient controlled sedation”, vale a dire mediante la autosomministrazione farmacologica da parte dei pazienti, oppure mediante infusione endovenosa continua o sfruttando software particolari in grado di mantenere concentrazioni plasmatiche costanti programmate in base all’ effetto clinico ricercato (target controlled infusion) .

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