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  SMART 2005 - Milano, 11-13 maggio 2005 Freefree

Minerva Anestesiologica 2005 June;71(6):313-8

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Nitric oxide in thoracic surgery

Della Rocca G., Coccia C.

Department of Anesthesiology and Critical Care University of Udine, Udine, Italy


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Numerosi studi hanno evidenziato che l’ossido nitrico per via inalatoria modifica il flusso ematico polmonare. Questo effetto è dovuto alla sua azione vasodilatatoria sulle cellule muscolari lisce dei vasi arteriosi. Quando l’ossido nitrico è somministrato per via inalatoria, agisce esclusivamente sul circolo polmonare poiché è rapidamente inattivato dall’emoglobina appena raggiunge il flusso ematico. Il suo effetto è prevalente nelle regioni polmonari meglio ventilate dove promuove la ridistribuzione del flusso ematico nelle zone con elevato rapporto ventilazione/perfusione, riducendo la pressione polmonare e migliorando l’ossigenazione. L’ossido nitrico è stato utilizzato per trattare l’ipertensione polmonare e l’ipossiemia che in chirurgia toracica si possono verificare durante la ventilazione monopolmonare, l’edema polmonare dopo resezione polmonare e trapianto di polmone. La somministrazione inalatoria di ossido nitrico può essere utile per migliorare l’ossigenazione durante ventilazione monopolmonare. Ulteriori studi sono necessari per definire la dose ottimale ed il momento in cui iniziare la somministrazione dell’ossido nitrico in pazienti affetti da danno polmonare da ischemia e riperfusione dopo trapianto di polmone.

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